giovedì 16 gennaio 2014

Ricostruzione e rimozione del port tutto in un colpo solo!

Lunedì scorso a Milano ho completato la ricostruzione. Dopo più di 2 anni sono tornata ad essere integra, anche se soltanto grazie ad un tatuaggio. Non ho ancora potuto vedere il risultato del lavoro effettuato dal chirurgo plastico ma mercoledì prossimo, alla visita di controllo, avrò finalmente l'onore di ammirarmi tutta quanta :-)
L'intervento, in day surgery all'IEO, è durato circa mezz'ora (un'ora tra preparazione e post operatorio), è stato fatto in anestesia locale e quindi per la prima volta ho potuto assistere sveglia al lavoro dei medici.
Quando al mattino il chirurgo plastico mi aveva proprosto di togliere anche il port durante l'intervento di ricostruzione (evitandomi dunque di recarmi al Policlinico Gemelli domani), ho accettato all'istante, senza farmelo ripetere neppure una secondo volta! Ho mostrato subito la dichiarazione della mia oncologa - che per fortuna avevo nell'email sull'iPad - e ho tirato un sospiro di sollievo, in mezz'ora avrei evaso ben due pratiche: ricostruzione e rimozione del port! Ovviamente il giorno seguente ho chiamato il reparto di senologia del Gemelli - dove avevo impiantato il port - e ho annullato l'appuntamento che avevo preso con loro per toglierlo. Già fatto, grazie, non occorre più ^^
Non ho accusato nessun dolore o fastidio dopo questi piccoli interventi, non ho preso nemmeno l'antidolorifico (ma non l'avevo preso nemmeno per la mastectomia!!), ho dormito in tutte le posizione e comodamente nonostante i punti che mi hanno messo e che si assorbiranno da soli... Insomma, tutto bene :-)

10 commenti:

  1. Quanto mi fai felice tu! ♥ ♥ ♥
    Enrica.

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  2. la tua storia..il tuo coraggio e forza sono consolatori e stimolanti..speriamo bene..:)

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    1. Incrocio le dita per te e ti abbraccio forte :) grazie

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  3. Barbara...ti ricordi di me?..oggi ho saputo che il mio carcinoma è G3..piccolo..(T1c) ma triplo neg..quindi chemio..radio....mi hai detto la prima volta che ti ho scritto che..questa esperienza mi avrebbe fatto esssere anche migliore di come sono stata prima..ed io..in questi 2 mesi ci ho pensato alle tue parole ..al tuo incoraggiamneto..solo che ora...la chemio..proprio la chemiochemio..posso dirlo? ho paura...vorrei dirlo a tutto il mondo perche mi piace parlare..ma vorrei anche nascondermi a tempo indeterminato fino alla fine di tutto quanto..non so....
    non so...dimmi qualcosa vuoi?..grazie..
    Maristella

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    1. Ciao Maristella, certo che mi ricordo di te. Se leggi i primi post che ho scritto sul mio blog, potrai scoprire come anch'io fossi spaventatissima per la chemio. E chi non lo sarebbe? A me fu detto di doverla fare dopo un mese dall'intervento di quadrantectomia. Speravo di evitarla e invece no. Mi toccò. E piansi tanto quando lo seppi. La paura iniziò a passare dopo aver fatto il primo ciclo. Passò quando capii che potevo affrontarla e che quel "mostro" sconosciuto non era poi tanto impossibile da sopportare. Tant'è che in quei 5 mesi di terapia la mia vita fu quasi del tutto normale. Tutte le sensazioni che provi adesso sono normali, anzi, sarebbe anormale se tu non le provassi perché significherebbe che non sei umana. Ma vedrai che è così solo all'inizio, con il tempo andrà tutto molto meglio. Ti abbraccio e quando vuoi io ci sono ;-)

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