lunedì 29 aprile 2013

Non c'è due senza tre? Speriamo

Oggi, per la terza volta in pochissimo tempo, mi sono ritrovata a dover dare il numero del prof M. ad una persona che conosco. Le altre due volte la brutta bestia aveva solo creato falso allarme. E se non c'è due senza tre... spero che vada bene anche ora. Ad ogni modo, sarà un'esperienza traumatica non indifferente... Se adesso mi fermo a pensare alla ragazza a cui ho dato il numero, riesco a percepire la sua ansia, il suo terrore... All'inizio provi le sensazioni peggiori tra tutte quelle che proverai lungo tutto il cammino perché non hai idea di cosa sarà di te... Spero di ricevere al più presto sue notizie confortanti. Vorrei che nessuna donna più dovesse ritrovarsi ad affrontare ciò che ho combattuto io ma ahimé, allora forse non sarebbe più la vita...
Un abbraccio a tutte le donne che stanno iniziando questo cammino. Sarà arduo, difficoltoso, doloroso, straziante... ma come accaduto per me, può trasformarsi in grande occasione di rinascita e rivncita.

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