venerdì 30 novembre 2012

La giungla della sanità pubblica per un malato

Auguratevi di non ammalarvi mai! E non solo perché stare male, in modo serio e grave poi, vi pregiudica la serenità di una vita normale ma perché allora dovrete iniziare a combattere contro il famigerato Sistema Sanitario Nazionale!! Ed è una lotta che perderete in partenza nella maggior parte delle volte! Niente di nuovo scaturisce dalle mie parole, le carenze e le disfunzioni del sistema sono ben note a tutti quanti ormai.
Io ho iniziato questa lotta impari a luglio 2011, quando mi presentai all'Ospedale di Formia per fare, d'urgenza, un'ecografia mammaria (avevo appena scoperto il nodulo al seno). Allo sportello l'incolpevole impiegato mi comunica che la prima data utile per quel tipo di esame diagnostico è... gennaio 2012!! A quel punto gli faccio notare che sulla ricetta il medico ha scritto e sottolineato "urgente" e che io ho un nodulo sospetto che non può attendere 6 mesi per essere controllato. Inutile dirvi che da allora ho capito che sarebbe stato del tutto inutile perseverare nel tenativo di prenotare esami diagnostici tramite il SSN. A tutt'oggi, nonostante abbia ottenuto l'esenzione 048 (per chi non lo sapesse, l'esenzione dei pazienti oncologici), non riesco mai a prenotare nulla nel basso Lazio. Tutti gli esami prenotati finora e fatti attraverso il SSN li ho effettuati in Lombardia.
All'ospedale di Formia non sono riuscita a prenotare, nell'ordine: un'ecografia mammaria, un'ecografia all'addome, una moc... Stamattina sono andata a sentire se era possibile prenotare un'ecografia mammaria per maggio 2013 e niente... Mi rispondono di continuo che le liste sono chiuse/bloccate e che nemmeno nei canali preferenziali per lo 048 c'è posto. Lunedì sentirò cosa mi rispondono alla Columbus di Roma, dopo di che dovrò rivolgermi per l'ennesima volta ad una struttura privata non convenzionata e pagare di tasca mia (nonostante l'esenzione che mi spetta di diritto!).
Ci è già capitato tantissime volte di dover sborsare dei soldi per esami diagnostici che per me avrebbero dovuto essere totalmente gratuiti! Non oso immaginare cosa ne sarebbe stato di me se la mia famiglia non avesse potuto permettersi le ingenti somme che la mia malattia ha richiesto e ancora richiede. Se quel luglio 2011 io non avessi avuto la possibilità di rivolgermi immediatamente ad una struttura privata non convenzionata e avessi atteso gennaio 2012, con un carcinoma mammario maligno all'interno del mio corpo che si stava accrescendo, penso che ora non sarei qui a raccontarvi la mia storia. E' una vergogna, una schifosissima vergogna!!

4 commenti:

  1. Non dovremmo mai smettere di indignarci,di vergognarci, di protestare, per una sanità (salvo preziose eccezione) indegna di un paese "normale". Cara Barbara, sono certo che resisterai e vincerai anche nei confronti del S.S.N.! Un forte abbraccio e continua così...siamo tutti vicino a te!

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    1. Purtroppo la sensazione è che andrà sempre peggio. Gli scandali, i tagli, gli sprechi, le parole di Monti qualche giorno fa... La situazione non è rosea.
      Ricambio l'abbraccio, grazie ^^

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  2. Il problema é che non siamo in un paese normale. La sanità ha funzionato solo grazie alla corruzione, all'interesse privato che ha fatto gonfiare la spesa pubblica sanitaria. Adesso che qualcuno ha attivato i controlli e tagliato i fondi non c'é più business per i furbacchioni e quindi il saervizio pubblico non serve più tanto. Ti sono vicina cara Barbara

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    1. Grazie cara Giorgia, sono d'accordo su tutto ciò che scrivi. Un abbraccio, con tanto affetto

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