venerdì 23 novembre 2012

I primi controlli semestrali

Sono appena tornata a casa da Milano. Primi controlli semestrali post chemioterapia, prima ecografia al seno dopo diversi mesi.
Questa volta Milano mi ha accolta freddamente. Era umida, nebbiosa. Il cielo grigio, il vapore gelido che ti entra nelle ossa. In due anni che la nostra relazione va avanti, non l'avevo mai incontrata in queste condizioni. Aveva indossato anche lei una maschera sul suo volto? E ora l'ha lasciata cadere? Ad ogni modo, nonostante i suoi sforzi per non farsi più amare da me, io continuo a desiderarla e a volerla frequentare. E' un legame indissolubile dal significato ancestrale, che non ha spiegazioni plausibili, che si sente e non si descrive a parole.
Per fortuna ci sono stati gli amici a scaldare la mia permanenza ^^
I controlli semestrali all'IEO sono andati bene, l'ecografia al seno è andata altrettanto bene. Mentre il medico la effettuava, il mio cuore batteva impazzito e ansioso. Lui se n'è accorto ed è stato tanto meraviglioso e umano da far di tutto per smorzare le mie palpitazioni, non stando mai in silenzio, parlando ad ogni azione che compiva su di me, a volte facendomi domande per obbligarmi a pensare ad altro.
La visita con l'oncologa è stata occasione per fare un quadro a 360 gradi sulla mia situazione, per riepilogare tutto ciò che è accaduto dall'ultimo incontro avvenuto lo scorso maggio. Le ho parlato dei dolori che ogni tanto avverto alle ossa, ha suggerito di fare una risonanza nel caso dovessero persistere. Al termine della visita mi ha stilato un piano di battaglia da mettere in atto fra 6 mesi: per quella data, infatti, si cumuleranno i controlli semestrali e quelli annuali e... Sintetizzando: mi rivolteranno come un calzino dalla testa ai piedi *_*
Durante questo viaggio ho fatto grandi acquisti in libreria. All'andata, alla Stazione Termini di Roma, ho comprato "L'interpretazione dei sogni" di Sigmund Freud (coerente con l'attività che sto svolgendo con la psicologa). Al ritorno (stamattina) alla Feltrinelli in Stazione Centrale a Milano, alle ore 9:00 mi son presentata davanti alla cassiera per pagare "Critica della ragion pratica" di Kant e "Il mondo come volontà e rappresentazione" di Schopenhauer. La cassiera m'ha guardato e ha esclamato: "Ah, filosofia!". Una che si presenta alle 9 di mattina con due testi del genere non deve avere tutte le rotelle a posto, avrà pensato ah ah ah!!!

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