mercoledì 7 novembre 2012

E' dura per chi ci sta accanto

Stamattina sono andata in un centro medico per fare la moc lombare e femorale. Non l'avevo mai fatta prima. Esame tranquillo ma noioso, dura circa mezz'ora.
Mentre ero nella sala d'attesa, una signora anziana mi ha chiesto come mai dovessi fare questo tipo di esame, essendo io così giovane. E valle a spiegare il motivo... Così ci siamo messe a chiacchierare e mi ha raccontato l'esperienza di sua figlia, che a 21 anni (20 anni prima) dovette operarsi a causa di un tumore. Per fortuna per lei tutto si risolse per il meglio, anche l'istologico fu negativo. Ciò che mi ha colpito è che guardandomi, sapendo quello che ho passato e sto passando, deve aver rivisto l'immagine della figlia e rivissuto quei giorni di sofferenza. Perché i suoi occhi si sono inumiditi e più di una volta ha dovuto asciugarli. Nonostante sua figlia se la sia cavata solo con un grosso spavento e nonostante siano trascorsi più di 20 anni.
E sono sempre più convinta del fatto che il ruolo di chi sta accanto a persone come noi sia cento volte più pesante da sopportare. Chi vive la malattia indirettamente soffre di più, molto spesso non sa come comportarsi o sfogarsi. Io penso a tutte le volte in cui sono stata operata, alle lunghe ore di attesa dei miei genitori. Per me è stata "una passeggiata", mi addormentavo e quando mi risvegliavo mi sentivo come se avessi dormito per un minuto. Ma per chi stava in sala d'attesa, si trattata di 6/8 ore interminabili e di angoscia... Per me sarebbe stato ben peggiore ritrovarmi dall'altra parte della barricata.

2 commenti:

  1. Devi dire che hai proprio ragione. Sai ora che sto terminando il mio percorso di cura e vedendolo rifare quasi identico alla mia "sorellina" sto avendo mille ansie e preoccupazioni che per me non avevo. Forse è anche peggio sapere quello che si passa perchè vorresti che nessuno mai più lo viva.Ho paura di perdere la lucidità che invece ho sempre avuto per me. Abbraccio di cuore

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    1. E' stato così anche per me, quando ho vissuto indirettamente la malattia. Ero molto più in ansia rispetto a quando mi sono ammalata io personalmente. Un caro abbraccio, grazie per le tue visite ^^

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