domenica 4 novembre 2012

Coincidenze, casualità e sincronismi

Ormai sono andata in fissa per le coincidenze, le casualità (saranno poi davvero casuali?) e per i sincronismi. Da quando ho letto il libro di Hopcke "Nulla succede per caso" poi, avendo avuto modo di constatare che tutte le fasi fondamentali del mio passato sono state segnate dai sincronismi e dagli "incidenti casuali", ho fatto di questi concetti la mia filosofia base di vita. E voglio che lo siano anche per il mio futuro. Ho capito che gli eventi cruciali della nostra vita, le svolte, le decisioni... ci vengono a cercare e non siamo noi a trovarli. Per me è stato così almeno.
Stamattina si sono verificati due sincronismi. Qualche giorno fa ho vinto un buono al centro commerciale e ho deciso di spenderlo in libreria. Il primo libro che ha attirato la mia attenzione è stato "L'onda perfetta" di Sergio Bambarén. Me lo avevano consigliato qualche tempo fa ma l'avevo dimenticato e non ricordavo la trama. Quando ho preso il libro, ho guardato sul retro di copertina... Mi sono illuminata! "John Williams è uno strano naufrago nel mare della vita. Ha tutto, ma non ha più niente, nemmeno il sorriso di un tempo. Finché non conosce Simon, un uomo misterioso, che assapora la vita istante per istante e gli insegna a prendere il largo e a rincorrere con rinnovato slancio <l'onda perfetta>, dove cielo e mare s'incontrano, finalmente pacificati. Perché l'autentica felicità ci sta sempre accanto, ma chiede a ciascuno di noi di saperla cogliere. Un libro che ci spinge a soppesare le scelte piccole e grandi di ogni giorno, parlando al cuore con l'unico linguaggio che esso comprende: quello dell'amore". L'ho acquistato senza pensarci troppo su, è perfettamente in linea e coerente con gli ultimi sviluppi della mia vita ^^
Altro sincronismo. Scelto il libro (o è stato il libro a scegliere me?) mi dirigo verso la cassa. Il mio sguardo viene catturato da alcuni segnalibri riposti in una confezione sul bancone. Sulla parte frontale di ognuno di essi è raffigurato il particolare di un quadro di un grande autore. Il primo segnalibro raffigura un particolare de "L'abbraccio" di Klimt. E Klimt a più riprese torna nella mia vita, con brevi apparizioni, con incontri inaspettati (lo avevo raccontato anche QUI), con ricordi malinconici e felici. Inutile dire che ho acquistato anche il segnalibro, doveva essere mio!!

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