lunedì 22 ottobre 2012

Le persone che ci fanno stare bene

Arrivano persone nella nostra vita che ti fanno venir voglia di ringraziare il cielo, Dio.. o qualunque altra cosa o chiunque altro in cui tu creda. Perché queste persone sono un dono insperato e inatteso, la briciola rosea cui attaccare i residui precari di ottimismo. Queste persone sono luce. Luce potente, luminosa. Luce non accecante, non abbagliante. Luce profondamente rivelatrice. Queste persone ti ricompensano delle perdite subite, sono il giusto premio che ci spetta dopo una tormentosa e agonizzante sofferenza.
Un amico, un'amica, qualcuno con cui condividere un sentimento affettuoso o qualcosa di più. Ci sono momenti della nostra vita in cui non é importante sprecare tempo a cercare la definizione più appropriata per un rapporto tra due persone. I sentimenti non possono essere sempre ridotti alla schiavitù di un incasellamento in schemi standardizzati e preconfezionati. È importante, invece, godersi la fortuna di aver saputo ricevere e riconoscere siffatto dono. Esatto, perché permettendoci di incontrare queste persone lungo il nostro cammino, la vita ci fa il dono di offrirci scialuppe di salvataggio, ancore di salvezza cui affidarci quando il mondo é in tumulto e nessun altro sembra essere disposto a salvarci, o a salvarci nel modo in cui noi desideriamo. Queste persone ci regalano benessere, sorrisi, affetto e attenzioni. Queste persone ci tinteggiano le pareti della quotidianità con i loro colori gioiosi, caldi, avvolgenti. Loro salvano noi è noi salviamo loro. È un baratto tacito che ci permette di affrontare al meglio la nostra vita e tutta la pesantezza con cui essa spesso si abbiglia.

10 commenti:

  1. Quella persona benefica che incontri per caso e ti viene voglia di abbracciare, per me ora sei tu!

    Ti ho appena incrociata sul blog di Elasti, ho cliccato sul tuo nome (siamo omonime) e mi sei apparsa in tutto il tuo splendore.

    Non ho avuto un cancro ma tre anni fa un lutto mi ha cambiato la vita e non finirò mai di ringraziare il mio piccolo Francesco che, nonostante non abbia potuto vivere fuori di me, mi ha regalato un amore intensissimo, fragilità e forza e mi ha fatto conoscere persone speciali. Da allora tutto ha un sapore più intenso e pieno di sfumature, anche la perdita di mia madre, due anni dopo, non è stata solo amara.

    In questo quadro generale il tuo blog, che avrei apprezzato comunque...oltre ad essere scritto proprio come piace a me leggere, è talmente bello e ricco di sfumature che, anche se ti ho incontrata oggi per la prima volta, sento impellente il desiderio di abbracciarti.

    Dammi tempo e leggerò tutti gli arretrati!:-)
    A presto,
    Barbara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara omonima ^^ che bello leggere le tue parole, hai fatto venire anche a me la voglia di abbracciarti :-))
      Il blog mi è servito e tutt'ora mi serve come sfogo, come terapia, come lavoro su me stessa. Ed ha funzionato alla grande. In più grazie ad esso ho avuto modo di conoscere e aiutare (ed essere aiutata) tante persone meravigliose ^^
      Baci e grazie per il tuo affetto

      Elimina
  2. Sono profondamente convinta dell'effetto terapeutico dello scrivere e del leggere.
    Quindi...continua così, sei una grande!
    Un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per me è stata una terapia insostituibile e la consiglio a tutti coloro che hanno bisogno di sfogarsi.
      Baci!

      Elimina
  3. E vero. A volte si incontrano persone che donano la luce quando meno te lo aspetti. E è sempre un dono.
    Bacio grande amica cara
    Raffaella

    RispondiElimina
  4. Anche tu sei una di queste persone, un'amica di penna speciale, una volta si scrivevano lettere, ora post, ma il risultato forse è lo stesso, condivisione e speranza, sfogo e propositi di bene. kiss

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per l'affetto cara Milena, ricambio ^^
      Baci!

      Elimina
  5. Ti seguo sempre con affetto e immensa stima! Simona

    RispondiElimina