mercoledì 3 ottobre 2012

Prima seduta di psicoterapia

Stamattina prima seduta di psicoterapia.Se fino a qualche tempo fa mi avessero detto che sarei andata da una psicologa, avrei dato di matto. Ero convinta che a me una necessità del genere non avrebbe mai potuto palesarsi. Ma tante cose cambiano con lo scorrere del tempo. D'altra parte fino a qualche tempo fa non credevo neppure che potessi beccarmi un tumore! Ci si sente sempre un po' intangibili finché non veniamo toccati per davvero.
La seduta odierna è stata di tipo introduttivo.
La mia psicologa mi piace. A pelle ho avvertito immediatamente grande fiducia verso di lei. Ho sentito di potermi fidare e l'approccio è stato dei migliori.
All'inizio mi ha fatto la fatidica domanda, quella che mi aspettavo: "Come mai sei qui?". Ho riso, perché mi ero preparata a questo momento, mi sembrava di averlo vissuto già mille volte, me l'ero allestito scenicamente nella mia testa. Ho provato a sintetizzarle l'anno orribile, ovviamente non le ho detto tutto ciò che avrei voluto farle sapere, tutte le angosce che a tratti mi colgono o mi hanno colto. Era talmente ampia la mole di avvenimenti, sensazioni, paure, ansie... Che non sarebbero bastate tre ore per esporre tutto. So però che ci sarà tempo di far uscire ogni cosa se continuerò ad andare da lei.
Mi ha chiesto cosa sto facendo per me, mi ha chiesto degli amici, della famiglia... Alla fine ha concluso esclamando: "Ma ti vedo bella combattiva però!". Sì, è vero, lo sono. Anche se molto spesso mi dimentico di esserlo o ho dimenticato di esserlo di recente.
Mi ha chiesto mi prendere nota dei sogni che faccio perché li analizzeremo. E so già che questo per me sarà un enorme problema perché ricordo i sogni molto ma molto raramente. Gli unici due recenti che ricordo li ho anche raccontati su questo blog (qui e qui), ne ho accennato anche a lei, magari potremo analizzarli meglio. Ma a parte questi due, buio totale. Qualcuno conosce un metodo per stimolare il ricordo mattutino dei sogni notturni?!?

10 commenti:

  1. quando ricordi qualcosa scrivilo immediatamente e continua a pensarci fino a che non ti torna.

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    1. Quello di scrivere immediatamente qualsiasi cosa mi passi per la testa è un'abitudine che ho già, amando la scrittura. Il fatto è che io al mattino ho buio totale, non ricordo nemmeno un minimo dettaglio *_*

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  2. Oh yes! Quadernetto e penna accanto al letto. E prima di addormentarti di' a te stessa che vuoi ricordarti quello che sogni. Dillo a te stessa. Se ti svegli in mezzo alla notte con un frammento di sogno in mente, annota subito.
    Paola

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    1. Grazie per il suggerimento! Un abbraccio ;-)

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  3. Brava, bravissima Barbara. Stai facendo qualcosa per il tuo benessere, brava. Devi essere così orgogliosa di te stessa. Cadrei, cadrei, guardandoti dentro ma sarai di nuovo più forte.
    Ti stringo forte e incrocio le dita per questa nuova sfida.
    Raffaella

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    1. Ciao cara Raffaella, so di essere sulla strada giusta e voglio continuare a percorrerla. Un abbraccio fortissimo anche a te ^^

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  4. Dicono (non so se sia vero) di dormire sulla parte sinistra e quando ti svegli di non toccarti la fronte o la testa.
    Emma

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    1. Nel frattempo sono riuscita a ricordare un sogno ah ah!! Almeno avrò qualcosa da raccontare

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  5. Barbara, l'analisi dei sogni è solo uno degli strumenti per viaggiare dentro di te, e forse uno dei più critici perchè la tentazione di interpretare è tanta... e la psicoterapia dovrebbe più spesso tentare di non farlo, l'interpretazione mette dentro la questione tanto di chi interpreta. Mi piace pensarla come un viaggio che fai tu, ma accompagnata da qualcuno che ti tiene la mano, non dietro a spingerti nè davanti a tirarti. Certo a volte una frase del terapeuta può indirizzare meglio, ma ricorda che ogni terapeuta può accompagnarti solo fino a dove è arrivato lui.
    Non ti preoccupare se non ricordi i sogni, significa che non vogliono esser ricordati, magari :o) In bocca al lupo per tutto, e continua a scrivere.
    Marco Massimi

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    1. Grazie Marco. Ho interrotto la psicoterapia dopo 3 incontri... Ho capito che non mi serviva più e... sono tornata a non ricordare i sogni! Magari hai ragione tu: non vogliono essere ricordati :-)
      Ti abbraccio e ti ringrazio per avermi scritto

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