giovedì 18 ottobre 2012

Missione Treviso - Venezia (parte 3)

7/10 Venezia, ore 13:20
Il cugino della mia compagna di viaggio è stato così gentile da accompagnarci in auto fino a Venezia. A Piazzale Roma abbiamo comprato il biglietto per i mezzi pubblici, valido per 48 ore, e siamo salite sul primo vaporetto che ci avrebbe portate al Lido, dove avevamo l'albergo.
La magia del primo attraversamento della rotta Venezia-Lido è stata parzialmente smorzata dal vocione di Umberto Bossi che risuonava in tutta la laguna. Dalle parti di Piazza San Marco i leghisti celebravano la Festa dei Popoli Padani e sul palco il Senatur pronunciava il suo discorso.
In albergo abbiamo avuto modo di sistemare le valigie e di prepararci per la prima uscita alla scoperta della Serenissima. La mattina eravamo state accolte da un clima plumbeo. Il pomeriggio le nuvole e la foschia si sono diradate per far spazio ad un accenno di estate.
Quanto avremmo camminato in quei giorni? A parte Murano e Burano (che avevamo entrambe già visitato però) non c'è angolo di Venezia che sia rimasto escluso dal nostro girovagare. Abbiamo fotografato tutto il fotografabile, siamo salite e scese dai vaporetti a ritmi impressionanti, abbiamo camminato per chilometri tra le calli, su e giù per i ponti, attraverso le piazze, lungo i viottoli stretti celati tra i palazzi.
Abbiamo avuto il buon senso di entrare nella Galleria d'Arte Contini, senza sapere neppure cosa esponesse.  E con grande gioia abbiamo scoperto che tra le opere presenti c'erano anche quelle di Botero, artista che personalmente adoro. Abbiamo vissuto lo spettacolo offerto da Piazza San Marco al calare della sera, illuminata dalle mille luci che contrastavano il buio.

8/10 Venezia, ore 10:40
Occorrono almeno 3/4 giorni di esplorazione intensa per ammirare Venezia nella sua totalità. Noi abbiamo concentrato quasi tutto in un giorno e mezzo.
Lunedì mattina altra giornata meravigliosa. Il cielo è coperto dalle nuvole ma nuvole amiche, adornanti, ottime modelle per le nostre fotografie. Il tour parte dai Giardini della Biennale e continua poi nelle tappe di Santa Maria della Salute, Ca' D'Oro, Teatro La Fenice, l'Accademia, Rialto... Avremmo voluto visitare la Galleria Internazionale d'Arte Moderna (Ca' Pesaro) ma non avevamo notato che il lunedì è chiusa. Ci avevano suggerito di andare a Torcello ma ci siamo dirette ai vaporetti troppo tardi e occorrevano almeno 2 ore per arrivare. Pazienza, abbiamo già l'itinerario per il nostro prossimo viaggio a Venezia. Non riuscendo più a raggiungere Torcello, siamo tornate a Piazza San Marco per un aperitivo. Ci è costato un bel po' ma almeno una volta nella vita si può fare, no? 

9/10 Venezia, ore 9:00
La Serenissima piange la mattina che andiamo via. Dal cielo grigio scende una pioggia leggera, malinconica. Una pioggia rispettosa però, perché quando smontiamo dal vaporetto per raggiungere la stazione ferroviaria di Santa Lucia, ha ormai cessato di cadere. 
Venezia ci ha offerto ciò che le avevamo richiesto, questo viaggio resterà per sempre dentro di noi come un ricordo indelebile. Giorni necessari, tempo benedetto.









2 commenti:

  1. Ho dei ricordi bellissimi di Venezia. Ci siamo andati al quinto mese di gravidanza dopo che ero stata a letto immobile per tre. Ci simo regaliti Venezia per il compleanno di mio marito che cade a dicembre. Magari rinunciamo ad altro ma lo festeggiamo sempre con un piccolo viaggio. Penso che porterò sempre con me Venezia e per la bellezza (ma la conoscevo già) e per i ricordi che mi evoca. Mi piace sentirti così carica ed entusista.
    Le foto sono proprio belle.
    Baci
    Raffaella

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    1. I viaggi sono ancora più belli e ci regalano ricordi ancora più intensi quando hanno un valore, un significato. Per me questo viaggio, indipendentemente dalla destinazione, aveva un significato molto molto profondo. Essere riuscita a realizzarlo mi ha regalato una gioia immensa. Un abbraccio e grazie per l'affetto con cui mi segui

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