mercoledì 10 ottobre 2012

Missione Treviso - Venezia (parte 2)

05-10-2012 Treviso, ore 19:00
Dopo 4 ore sul frecciargento Roma Termini - Venezia Mestre e poco meno di mezz'ora sul regionale Venezia Mestre - Treviso, arriviamo a destinazione. Io e S., le viaggiatrici in cerca di fuga, di risposte, di conferme. In cerca di evasione e divertimento. Non so se la tappa di Treviso ci ha regalato tutte queste cose. Personalmente posso tirare le mie somme e affermare che: me la sono spassata alla grande dopo molto molto tempo, ho avuto modo di conoscere persone positivamente e meravigliosamente "fuori di testa" con cui ho riso fino a piangere (ma di gioia alleluia!!), ho ritrovato la grinta e le energie che un tempo possedevo e che non ricordavo più dove avevo riposto. Essere circondati da persone che ti donano buon umore e serenità è una delle medicine più efficaci che io conosca per guarire dall'apatia, l'arma più letale per recidere le reti della cupidigia.
Ammetto che l'arrivo a Treviso non è stato dei migliori per me. Non appena entrata a casa della persona che ci avrebbe ospitate, i miei occhi sono stati presi a pugni dalla visione di un quadro appeso alla parete del soggiorno, un quadro che conoscevo benissimo: "L'albero della vita" di Klimt. Un'opera vista e rivista decine di volte appesa su un'altra parte, di un'altra camera, in un'altra casa, in un'altra città. Un'opera che mi ha sempre trasmesso malinconia a causa della personalissima interpretazione che ne ricavavo.
In più, giusto per rincarare la dose, questo pugno negli occhi non era stato l'unico: la sera prima avevo iniziato a leggere un libro, "Nessuno si salva da solo" della Mazzantini. E la Margaret cosa mi combina?!? Tra un'infinità di frasi, di ritornelli, di parole che si potrebbero scegliere in centinaia milioni miliardi di canzoni... Lei quale riporta nelle prime pagine della sua fatica letteraria?? "One love, one blood, one life"... Le parole di "One" degli U2 che io e A. avremmo dovuto farci tatuare entrambi...
Sì, ok... Ma in questo momento della mia vita io sono capace di farmi una bella risata, anzi, rido sguaiatamente in faccia alla vita e le dico: "Divertiti pure con questi tuoi giochetti, io non ti darò soddisfazioni di alcun genere!".

06-10-2012 Treviso, ore 10:30
Svegliarsi a quest'ora del mattino è assai insolito per me. Anche quando vado a dormire molto tardi la notte, alle 8 riesco già ad essere in piedi. Ma il venerdì sera a Treviso è stato movimentato e molto alcolico. In più sono andata a dormire quando ormai ero desta da quasi 24 ore.
Passeremo il resto della giornata alla scoperta di questa città che ai miei occhi è signorile, pacata, accogliente. Unico neo: trovare un parcheggio per l'auto è più arduo di un terno al lotto!! Sarà anche per questo che in giro ci sono centinaia di biciclette, spazi stracolmi di dueruote posteggiate, ciclisti in ogni angolo.
Di Treviso ho amato il fiume che circonda la città e l'abbraccia come un amante premuroso, le sculture che popolano il fiume stesso, il verde dei giardini, i cigni le anatre e le papere che affollano gli angoli di natura, i mulini che timidi si nascondono tra le mura dei palazzi o abbelliscono una piazza.

06-10-2012 Treviso, ore 18:00
Questo pomeriggio abbiamo visitato anche Asolo, un paesino della provincia trevigiana. Luogo incantevole, sospeso nel tempo, con viste mozzafiato e natura riconciliante. Lì abbiamo scoperto che Eleonora Duse aveva una casa, siamo andati a vederla.
Durante questo viaggio abbiamo "incontrato" casualmente diverse cose che non ci aspettavamo di vedere o che non sapevamo di vedere. Tutte sorprese assai gradite: dalla casa di Eleonora Duse ad Asolo alla mostra di Botero a Venezia...
Il programma della nostra seconda serata a Treviso prevedeva barbecue. Per me ovviamente niente carne ^^ e l'altra sorpresa di questo viaggio è stata che... ho finalmente trovato qualcuno che è più complicato di me quando si tratta di cibo!!!

Treviso

Treviso, scultura nell'acqua

Treviso, mulino

Treviso, sculture sul fiume
Asolo

Asolo

Asolo

Asolo, casa di Eleonora Duse


6 commenti:

  1. Mancavo da qualche giorno. Ed ecco, qui si respira aria nuova. Tu descrivi tutto con cura e le foto fanno il resto. Questa è vita, cara Barbara, brava!!

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    1. Ciao Giorgia!! Tra qualche giorno arrivano le foto di Venezia ^^

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  2. eraviglioso servizio fotografico. Congratulazioni per una vacanza accattivante!

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