lunedì 15 ottobre 2012

Ho imparato che...

Sera di aprile del 2011. Non ce la faccio più. Quando ci sentiamo al telefono esplodo e ti dico che tra noi non va, non è più come una volta. Piango, sono disperata. Tu mi dai la risposta che aspettavo, che era scontata, ma che temevo di ascoltare, che avevo paura potesse uscire proprio dalle tue labbra.
Mi dici: "Sì, è vero, è difficile".
Evito di riportare tutto ciò che è avvenuto dopo quella sera. Dei riavvicinamenti, degli allontanamenti, dell'affetto, dell'odio, del bene, del male. E' successo talmente tanto da allora che faccio fatica a ricostruire ogni singolo evento e ad incastonarlo nella giusta collocazione cronologica.
Il passato non conta più. Conta solo il presente. Quello che siamo oggi, quello che vorremo essere domani. Ciò che il destino ha previsto per noi, insieme o lontani che sia.
Però se tu mi avessi detto "E' difficile" oggi, dopo tutto quello che ho passato, io ti avrei risposto: "E' difficile un cazzo! Niente è difficile se lo si vuole, l'amore non è difficile finché c'è amore. Tutto è possibile, tutto si può fare. Basta volerlo, basta lottare, basta mettersi in gioco se dall'altra parte hai una persona che farebbe lo stesso per te. Anche lottare contro un cancro è difficile, è massacrante, è delirante! Però io combatto perché mi amo e voglio salvare il rapporto che ho con me stessa".
Questo ho imparato. Che niente è difficile se non gli attribuiamo questa qualifica, niente è difficile se non lo facciamo apparire come tale. Molto spesso le cose diventano difficili perché noi le vediamo così, per i più svariati motivi. Perché non si ama più, non si ha voglia, non si ha la capacità, non si ha grinta e carattere, non si ha la forza...
"Difficile" non esiste, è una nostra costruzione mentale che dobbiamo imparare ad abbattere perché ci limita in tante opportunità, ci fa vivere residui di vita che al contrario potrebbero essere totalità di vità.

2 commenti:

  1. Non tutti hanno la stessa forza, lo stesso coraggio. Molti mollano per paura di non farcela, per paura di non riuscire a cambiare, perchè è più facile. Tu sei grande, tanto grande.
    Ti abbraccio
    Raffaella

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    1. Cara Raffaella, sarà che io ormai la vedo così perché non ho più paura di nulla?
      Un abbraccio anche a te ;-)

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