lunedì 22 ottobre 2012

Come raddrizzare una giornata partita male

Ore 9:30, che bello posso iniziare il mio allenamento! Ho preparato tutti gli attrezzi, sistemato la cyclette, io sono abbigliata come si deve, l'iPod è pronto. Per un'ora ci do dentro, sudo come un cavallo imbizzarrito.
Ore 10:30, ho terminato l'allenamento e mi appresto ad andare sotto la doccia per rigenerarmi dopo la fatica. Giro il rubinetto per aprire l'acqua e... Di acqua non ne esce neppure una goccia!!! Giù in strada stanno facendo un intervento di manutenzione non programmato e hanno interrotto il flusso idrico... Impreco, mi infurio... Ma tanto è tutto inutile. Mi asciugo come meglio posso, per fortuna il mio sudore non emana cattivi odori. Aspetterò che i lavori siano terminati.
Ore 11:30, apro il cassetto per prendere il foglio su cui sono annotati tutti gli appuntamenti fissati all'Ospedale di Gaeta per il lavaggio del port. Spiego il foglio piegato in due e leggo che... il secondo appuntamento era stato stabilito il 16 ottobre scorso! E perché diavolo io avevo segnato il 24 ottobre sul calendario del cellulare?!? Impreco nuovamente.. Questa volta posso maledire solo me stessa... Di corsa mi preparo, salgo in sella allo scooter e scappo a Gaeta, sperando che il personale sia indulgente e comprensivo. Per mia fortuna lo è e riesco a farmi fare il lavaggio.
In pratica il programma che avevo prestabilito per questa settimana è andato parzialmente a farsi benedire. Sapendo di dover andare a Gaeta mercoledì 24, mi ero conservata quel giorno come riposo settimanale dagli allenamenti. Sarei andata un'ora prima per fare delle foto alla Montagna Spaccata e poi dritta in ospedale. Non volevo far coincidere allenamento e passeggiata a Gaeta nello stesso giorno. E vabbé, la vita è bella anche perché ti sorprende e ti costringe a cambiare i tuoi piani...

2 commenti:

  1. Ora non me la prendo più quando devo cambiare programmi. Una volta mi sarei innervosita come se dai miei programmi potesse dipendere la pace nel mondo. Ora no, anzi mi diverte vedere come a volte i miei piani sono così sconvolti che faccio altre cose e placidamente mi godo le novità. Quello che posso spostare lo faccio tranquillamente in seguito. Il cielo è sempre lassù, io qui, che fiera della mia calma lo guardo. Abbracci di cuore

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    1. Insomma... La nostra nuova filosofia è take it easy :-))
      Un abbraccio

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