giovedì 20 settembre 2012

Tu

Tu
unico al mondo
a conoscere le mie lacrime.
E non è svantaggio
e non è sventura.
E' fortuna.
Tu
unico al mondo
custode della mia umanità.
Della mia nudità,
estranea al corpo
amica dell'anima.
Tu
unico al mondo
testimone del mio volto senza maschera.
Di una me senza filtri
di una me senza schermi davanti.
Tu
unico al mondo
ad avermi posseduta
in tutto il mio bene
ahimé in tutto il mio male.

4 commenti:

  1. Ehi... è una preghiera bellissima! Dio è come un innamorato timido, se tu non fai il primo passo rimane in disparte. Vedrai che adesso parlerà al tuo cuore. A modo suo. Buona giornata, xo!

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  2. Cara Giorgia mi fa piacere che ognuno interpreti ciò che scrivo in base ai suoi sentimenti e alle sue esperienze. Però specifico che non è una preghiera e non è rivolta a Dio ma ad una persona :-)) un abbraccio

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    1. wow... una persona molto fortunata, scusa se ho frainteso. Io non credo che riuscirò a trovare un essere unmano in grado di essere così tanto :) x

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    2. Fortuna o sfortuna non so... Forse fortuna ad averla avuta per un breve periodo nella mia vita, sfortuna nell'averla perduta

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