martedì 4 settembre 2012

Qualcuno risponda alle mie domande

Perché è dovuto finire tutto in questo modo terribile e doloroso? Perché? Io pretendo che qualcuno mi dia delle spiegazioni, mi mostri il preciso istante in cui tutto ha iniziato a frantumarsi per poi crollare rovinosamente. Io non riesco a credere che le persone che hanno fatto parte di questa tragedia fossero le stesse che due anni fa hanno fatto parte della più bella storia che sia mai stata raccontata.
Io mi sento in colpa, sono conscia di aver contribuito in larga parte alla distruzione, all'annientamento totale di noi, di tutto ciò che ci circondava, di tutto ciò che di bello avevamo raggiunto. Io ho distrutto tutto con le mie mani, le stesse mani che in questo momento vorrei usare per distruggere me stessa, per punirmi, per provare finalmente sollievo.
Qualcuno dovrà pur essere in grado di spiegarmi cosa diavolo è accaduto, del perché dell'abisso, del non riuscire a tornare indietro o andare avanti... Come siamo arrivati sin qui? Come? Come ho potuto permettere questo? Come?
Com'è possibile che nello stesso istante io vorrei abbracciarti e stare a mille chilometri di distanza da te? Cos'hai fatto alla mia vita che non riesco più a venirne a capo?
Qualcuno mi deve rispondere, per forza... E quel qualcuno dovrei essere io. Ma le risposte ora non le conosco e non so se mai le avrò.

2 commenti:

  1. Tu non hai colpe... L'unica colpa è il non amore.... Non si può amare a comando... Si ama e basta! Senza se senza ma!
    Tvb Ba

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    1. E io vorrei non amare a comando, dirmi "smettila di amare" e un attimo dopo stare meglio. Così come vorrei stare meglio per tante altre cose. Un abbraccio Sa, tvb anch'io!

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