venerdì 7 settembre 2012

La diagnosi è...

Da qualche giorno non tolleravo più gli sbalzi di umore e i momenti in cui credevo fermamente di essere ormai vittima della depressione. Colpa dei farmaci che prendo, colpa di 18 mesi in cui m'è piovuto addosso di tutto, colpa del fango che si è accumulato e mi ha ostruito le finestre da cui entrava luce.
Non ce l'ho fatta più a sopportare tutto questo. Ho dovuto ammettere a me stessa di non stare bene e che era giunto il momento di chiedere aiuto. Così ho contattato la dottoressa che mi segue a Milano, le ho illustrato la situazione e lei mi ha snocciolato la diagnosi: sindrome post traumatica da stress.
Mi ha tranquillizzato spiegando che è una fase piuttosto comune per chi ha vissuto un'esperienza simile alla mia: quando si torna alla normalità, quando si è ormai al riparo dal vortice impazzito di esami diagnostici, viaggi, operazioni... Quando la mente è a riposo e inizia a riflettere e a realizzare ciò che si è attraversato... Beh, è in quel momento che tutto si accumula caoticamente e diventa difficile rimettere a posto i pezzi generati dalla frantumazione. Mi ha consigliato una terapia di supporto psicologico, mi aiuterà a far passare questo momento in tempi più brevi e io mi stavo già muovendo in tale direzione.
Chissà se adesso qualcuno capirà che stavo male davvero...

8 commenti:

  1. Posso solo mandarti un abbraccio virtuale ...

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  2. sei una grande, ne esci di sicuro ;-)
    Daniela

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    1. grazie per l'incoraggiamento cara Daniela :-D

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  3. Ciao Barbara, ottima idea quella del supporto psicologico!
    Io ci vado! :) Dieci anni fa ho avuto anch'io un tumore, un linfoma, ora è tutto a posto.
    Dopo qualche anno per questo e per altri motivi ho sentito il bisogno di rivolgermi ad uno psicologo e, devo dire, mi sta aiutando tantissimo. Non ti impressionare, il percorso può essere più o meno lungo, è soggettivo, ma piano piano attua un cambiamento positivo e decisivo dentro di noi.
    Se me lo consenti, credo però che non devi dimostrare nulla agli altri, se andrai dallo psicologo lo farai solo per te stessa.
    Ti mando un abbraccio e un sorriso! :)))
    Claudio

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    1. Ciao Claudio, ti assicuro che io non ho nulla da dimostrare a nessuno. Ci tenevo solo che qualcuno sapesse una determinata cosa... Grazie per il racconto della tua esperienza personale, un abbraccio ;-)

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  4. Se credi che questa sia la cosa migliore da fare, lo sarà sicuramente.
    E' indispensabile amarsi, volersi e farsi del bene, nei modi più diversi.
    A molti il pensiero di rivolgersi allo psicologo spaventa, si vive con senso di sconfitta (è stato così anche per me)... in realtà ci si rivolge a lui se il dolore che si vive non è solo fisico, così come si va dal dentista per una carie.
    un sorriso ed un abbraccio =)

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    1. L'unico mio dubbio sullo psicologo é che non nutrivo molta fiducia nella categoria. Ma ora é l'unica possibilità che mi resta e devo fidarmi. Tante persone mi hanno detto di aver trovato utile la psicoterapia, io mi fido e mi affido. Un abbraccio anche a te ;-)

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