giovedì 27 settembre 2012

La crudeltà umana

Ero in Stazione Centrale a Milano un'ora fa circa, seduta ad aspettare il mio treno. All'improvviso il mio sguardo é stato attratto da un piccione che passeggiava faticosamente davanti a me. Camminava a stento, barcollava mantenendo un equilibrio precario. A quel punto i miei occhi si sono spostati sulle sue zampe e sono rimasta inorridita: un filo le legava, impedendogli libertà di movimento.
Ho cercato di aiutarlo ma nessuno ha aiutato me a farlo, non riuscivo a prenderlo da sola. Tutti guardavano ma nessuno ha mosso un dito per la povera creatura umiliata da quelle catene alle zampe. Allora ho fatto l'unica cosa che mi era rimasta da fare: chiamare A. e dirgli di avvisare l'Enpa. Mi ha detto che intervengono quando ricevono segnalazioni, spero che riescano a trovare il piccione quando arriveranno in stazione. Ad un certo punto mi sono dovuta dirigere verso il mio binario e non ho più potuto tenerlo d'occhio, avevo dentro un magone pesante e mi sentivo in colpa per non essere riuscita a fare di più per lui.
E sono rimasta profondamente schifata da tutte le altre persone che erano lì, a godersi il terribile spettacolo senza fare nulla, indifferenti o menefreghisti. Poi ho pensato che molto spesso si ha questo atteggiamento anche di fronte alle persone che soffrono... E ho smesso di meravigliarmi. Ti auguro tanta fortuna caro piccione. E coloro che di fronte a te sono stati inerti e sadici meriterebbero solo di essere trattati parimenti, o peggio.

6 commenti:

  1. Ciao, volevo solo dirti che l'indifferenza è la protagosta dei nostri giorni, ma tra tanta insesibilità ci sono anche persone come te ed io spero ce nesiano tante.
    E' successo anche a me di trovare un piccione ferito in mezzo alla strada; nessuno si fermava, ma io si. L'ho preso e lho messo dentro alla gabbietta del mio cane che avevo in auto, l'ho portato a casa e poichè non sapevo come aiutarlo l'ho portato dal veterinario.
    Dopo averlo medicato mi ha consigliata di portarlo in un bosco, perchè solo lì sarebbe stato al sicuro e avrebbe trovato da mangiare.
    Ho chiesto quanto gli dovevo per la medicazione, ricordo ancora le sue parole e quel sorriso: " lei si è preoccupata per lui, io ho pensato al resto, abbiamo fatto una buona azione e questo mi basta".
    Spero che anche il tuo piccione sia stato liberato.
    Ciao
    Emma

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    1. Lo spero davvero. Se è rimasto nella zona in cui l'ho segnalato, sono certa che l'Enpa sia intervenuta

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  2. L'Enpa interviene sempre. Solo bisogna cercare di essere precisi sul "dove" l'animale si trova, perché magari arrivano dopo un'ora...
    Ma arrivano.

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    1. Io l'ho segnalato correttamente e in modo molto preciso. Poi però ho dovuto prendere il treno e non ho più potuto controllarlo. Spero che sia rimasto dov'era e che quelli dell'Enpa l'abbiano trovato

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  3. Ciao, piacere di conoscerti.
    Ci sono delle cose che toccano il cuore, hai ragione.
    Ieri ero coi miei nipotini e c'erano due piccioni vicino a noi.
    Gli abbiamo dato qualche mollica di pane, hanno cominciato a mangiare felici, poi si sono accodati altri compagni che volevano banchettare con noi.
    La libertà è la cosa più bella.

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    1. Libertà e rispetto per tutte le creature.
      Un abbraccio anche a te, grazie per essere passata in questa mia casa virtuale ^^

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