martedì 25 settembre 2012

Diario di viaggio - parte 2

24/09 ore 9:00 Bologna
Ho già fatto il prelievo di sangue. La mia pressione é ai limiti sindacabili in questo periodo, mi auguro che il corpo regga a 6 provette succhiate via. Ho buone speranze però, sono sopravvissuta al dissanguamento massiccio subito in periodo di chemioterapia, posso sopravvivere anche a questo minimo cui mi sono sottoposta ora.
Fatto il prelievo, pagato il ticket, recuperata bottiglietta di acqua minerale, fatto colazione... Ora mi rilasso per qualche minuto, seduta su una panchina nel parco dell'Ospedale Sant'Orsola. Adoro questo parco, adoro Bologna, anche se stamani il cielo é velato di nebbia e il sole é così timido da non volersi affacciare.
Tra poco incontrerò la cara amica Elisa ^^

24/09 ore 12:30 Bologna
Sono in attesa di fronte all'ambulatorio 52. La dottoressa arriverà con circa 45 minuti di ritardo a causa di un'emergenza in sala operatoria. Poco male, ho da leggere, ho da scrivere. Tre quarti d'ora passeranno in fretta.
Come in fretta son volate le due ore circa trascorse in piacevole compagnia della cara amica Elisa e di sua figlia Anna. Elisa é una persona rara perché dispensa serenità a chi le sta accanto. Trascorri anche solo poco tempo con lei e avverti dentro di te una energia ignota. Non esagero se affermo che starle accanto ti porta ad un livello tale di beatitudine che quasi fai fatica a crederci.
Cara Elisa sono felice che le nostre strade si siano incrociate lungo uno dei numerosi bivi cui si giunge nel corso della nostra esistenza. La vita toglie la vita dá e oggi a me ha dato te e tutte le volte che sarò triste io penserò a te e alle tue parole e con esse scaccerò la nube cupa posatasi sul mio capo, come la nebbia che si ergeva a cupola su Bologna stamattina.
Mi hai portato sul colle di San Luca, mi hai portato in alto, mi hai offerto una visione panoramica. Uno spettacolo coperto dai rami degli alberi ma in cui non era difficile scovare uno spiraglio per ammirare i tetti della città sottostante. Mi hai mostrato il faro, che illumina e guida. Mi fa piacere e voglio credere che tutto ciò non sia stato un percorso casuale, fatto di quella casualità che noi sappiamo bene non esser tale.

24/09 ore 21:40 Milano
Sono a pezzi. Letteralmente. Questa giornata per me é durata un tempo infinito e incalcolabile di ore. Dovevo fare l'ecografia alle 12:30, la dottoressa doveva arrivare con 45 minuti di ritardo e invece é arrivata ben due ore dopo!! Sono riuscita a prendere il treno per Milano solo alle 17:35. E adesso finalmente sono nella mia camera d'albergo... Stanca fino alla nausea...
Da Bologna son partita con un bagaglio di buone notizie, l'ecografia é andata più che bene. Ho intrattenuto anche un lungo colloquio con la dottoressa F., sintetizzato in queste poche parole: dovrò impegnarmi a guarire e a star bene nei prossimi 4/5 anni, ai figli ci penseremo al momento opportuno. Bene, tutto giusto. In questo istante sono troppo stanca anche solo per pensare che non devo pensare...
A Milano ha piovuto tutto il giorno. Le strade erano agghindate di pozzanghere quando sono arrivata. Ma al mio arrivo c'era il sole. A Milano sono sempre arrivata con il sole. È il regalo che la città mi porge ogni volta che vengo a farle visita.

Parco dell'Ospedale Sant'Orsola, Bologna

Veduta dal colle di San Luca, Bologna

Veduta dal colle di San Luca, Bologna

Veduta dal colle di San Luca, Bologna

scorcio di via, Bologna

L'orologio della Stazione Centrale di Bologna


3 commenti:

  1. la tua terapia migliore è raccontare. Lo fai e coinvolgi, porti il lettore sul tuo treno, lo fai accomodare sulla panchina. Ho atteso con te. E i figli... abbiamo la stessa età :) io hai figli non ci penso ancora, vedrai, li avrai prima tu, xo

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  2. Sempre carinissima Giorgia! Ti abbraccio e ti ringrazio per la fedeltà al blog ^^

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  3. Giornate così sono un regalo vero e proprio. Di quei regali inaspettati, freschi. E spero potremmo condividere presto un’altra bella passeggiata insieme, magari tra i pini della Maremma, a parlare di tante cose, a ridere, a commuoverci insieme. Sei veramente bella Barbara. Ci sono persone che pagherebbero per avere la tua bellezza, il tuo cuore, la tua intelligenza. Ma certe cose non si comprano. Tu le hai e basta. Le cose che ci siamo dette, anche quelle sono un regalo. Gratis e senza tempo. Brava, potrai attingervi in ogni istante, credendo che quelli felici saranno sempre di più. Saluta tanto il tuo papà campione: buon sangue non mente ;)...

    Elisa

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