venerdì 3 agosto 2012

Un sogno terribile

Io non ricordo quasi mai i sogni che faccio. Dicono che sia impossibile non sognare, che tutti lo fanno anche se poi non ricordano. E io davvero li ricordo raramente. Di solito non faccio brutti sogni o sogni strani, quei pochi che alla mattina mi tornano in mente sono piuttosto normali, anche banali se vogliamo.
Ma la scorsa notte ho fatto un sogno terribile. Un vero e proprio incubo! Perché tutto era così vero da sembrare realtà anziché dimensione onirica. Perché quel maledetto incubo è stato così bravo da mettere insieme tutte le mie paure più recenti.
Il sogno è iniziato con me di fronte ad un medico. Avevo fatto degli accertamenti e ne era saltato fuori che avevo delle metastasi alla colonna vertebrale. Da quello che si capiva, il cancro era tornato più agguerrito che mai, in una forma grave e che lasciava pochissime speranze. Ricordo che il medico mi mostrava un foglio su cui c'era un'immagine della massa tumorale.
Poi, tipico dei sogni, c'è stato un salto temporale notevole. La scena si è spostata in una camera, non so se fosse quella di casa mia o di un ospedale. Io ero a letto, irriconoscibile e ormai alla fine del mio tempo. Nella stanza c'erano anche mia madre, seduta su una sedia accanto a me, e quelli che dovevano essere dei medici. Io ero nel letto, piangevo e imploravo mia madre di chiamare A. e di farlo venire lì il prima possibile, la pregavo in tutti i modi ed ero disperata perché lei mi diceva che non era possibile. E io continuavo a strillare il nome di A. Ripenso a quelle immagini e ho la pelle d'oca...
Poi ad un certo punto arriva il momento... Me ne sono andata... Mia madre inizia a piangere e dice chiaramente: "Non ti ha voluta vedere, non ti ha voluta rendere felice per l'ultima volta"...

Poco dopo mi sono risvegliata... Ero agitatissima, sudata e avevo le lacrime agli occhi... Ho iniziato a piangere, sia perché ero scossa sia perché ero sollevata dal fatto che si trattasse solo di un sogno. Ma non sono più riuscita ad addormentarmi...

E porca misera, se tutti i sogni fossero così... Ma viva Dio che non li ricordo mai!!!

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