venerdì 27 luglio 2012

Non dimenticherò gli aspetti negativi

Sono stata molto fortunata con la chemioterapia. Amo dire sempre che mi è andata di lusso, rispetto a molti altri. L'ho sopportata bene, ho continuato una vita tutto sommato normale, seppur con alcuni limiti. Ma ho imparato ad assecondare il mio corpo, a capire le sue esigenze, l'ho ascoltato e l'ho seguito. Se avevo sonno dormivo (tanto!!), se avevo fame mangiavo, se avevo abbastanza energia mi "restauravo" il volto e uscivo. Durante quei 4 mesi sono uscita la sera con le mie amiche quando me la sentivo e tra la fine di febbraio e il mese di aprile (dunque tra il penultimo ciclo di chemio e la ripresa dalla terapia), ho viaggiato tante volte per andare a Milano. Da sola! Una cosa che mi metteva parecchia ansia, viaggiare senza nessuno che mi accompagnasse (e se mi sento male?), eppure sono riuscita a vincere anche questo timore, sono stata più forte di tutto e ce l'ho fatta!! Nonostante fossi a pezzi perché avevo ormai accumulato 6 cicli di TAC nel mio organismo, ho affrontato tutto con grinta e adesso sono qua!
Però mi sembra giusto non dimenticare gli aspetti negativi della chemioterapia, quelli che io ho potuto testare. Anche loro hanno fatto parte della mia storia, anche loro hanno contribuito a forgiarmi.
Il primo effetto negativo è stata una leggera nausea. Sono sempre riuscita a tollerarla, tant'è che durante gli ultimi periodi non prendevo nemmeno più il farmaco per mitigarne gli effetti.
Poi c'è stata la caduta dei capelli. Degli altri peli che si hanno sul corpo. Che per tutto il tempo non sono più ricresciuti (il mio effetto collaterale preferito ^^).
Uno degli effetti più evidenti è stato anche il cambiamento della mia cute: la pelle era diventata delicatissima, fragile, secca. Se avessi fatto chemio durante l'estate, sarei dovuta uscire di casa sempre con della crema protettiva ad alto fattore cosparsa su tutto il corpo.
Poi sono arrivati il sanguinamento quasi costante dal naso (colpa del taxotere), il lacrimamento perenne dagli occhi - così come perenne era lo sgocciolamento dal naso, nonostante non mi fossi mai beccata né raffreddore né febbre.
I giorni immediatamente successivi al ciclo di chemio, avendo assunto farmaci che creavano ritenzione idrica, avevo come la sensazione di avere delle pietre nel mio intestino. E vi risparmio altri particolari in merito a questo punto :-))
Alcune unghie delle mani sono diventate prima leggermente nere poi bianche sulla parte superiore. Quelle dei piedi si sono salvate. In compenso avevo la costante sensazione di formicolio  alle estremita degli arti, soprattutto ai piedi, e i polpastrelli erano molto sensibili.
Una delle sensazioni più fastidiose è stata senza dubbio quella di percepire i sapori dei cibi in modo completamente diverso da come li avevo sempre conosciuti. La chemio infatti intacca le mucose della bocca, distrugge le cellule che ti fanno distinguere i sapori e quando mangi senti o tutto amaro, o tutto troppo dolce o tutto insipido. E' per questa ragione, principalmente, che molti tendono a perdere l'appetito durante la chemio. In più io avevo anche una bella lingua blu per colpa dei farmaci!!
Un altro effetto fastidioso, che per fortuna durava uno/due giorni al massimo, era il dolore forte alle ossa causato dal Neulasta, un farmaco che spinge il midollo osseo a produrre globuli bianchi, il cui numero viene fortemente compromesso dalla chemio, facendo aumentare i rischi di prendersi infezioni e altre malattie.
In più ho patito molto e soprattutto il momento in cui i miei globuli rossi hanno iniziato a calare vertiginosamente di quantità. Quando se ne hanno molti meno rispetto ai paramentri normali, si avvertono le sensazioni tipiche dell'anemia: affaticamente muscolare e difficoltà respiratoria in primis. La sensazione di restare senza fiato mentre si cammina lentamente è stato, per me, uno degli effetti collaterali più difficili da sopportare. Perché prima della chemio ero abituata ad avere un ritmo di vita molto dinamico, amavo camminare con passo veloce, pedalare a buon ritmo. Tutte cose che adesso sono tornata a fare tranquillamente però!
E' stato difficilissimo anche il periodo finale della chemio, un periodo che è andato più o meno dal penultimo ciclo ai primi 20/30 giorni successivi alla conclusione della terapia. In quel periodo mi sono spostata tantissimo per raggiungere Milano (ogni volta circa 6/7 ore di viaggio) e quando ero lì dovevo muovermi parecchio. In pratica ho trascorso il periodo in cui avrei dovuto stare a riposo ad andare avanti e indietro come una matta. E così alla fine ho accusato il colpo e mi sono gonfiata tantissimo, avevo una ritenzione idrica pazzesca, soprattutto alle gambe. Non riuscivo neppure a mettere le scarpe! E che dolore!! Sembrava che di colpo fossi ingrassata di 7 kg!! Per fortuna grazie al riposo e ad una cura drenante, sono riuscita a sgonfiarmi nel giro di una settimana e tutto è tornato alla normalità.

8 commenti:

  1. Ma davvero ti facevi sei ore di treno per andare a fare la chemio a Milano.??? Ed io che, se dovrò farla ( ma le speranze di evitarla sono poche ) ho paura di non farcela a farmi 15 minuti di autobus!!! Che pappamolla che sono...... :-(
    Thelma66

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    1. La chemio l'ho fatta a Roma, non a Milano. Ho iniziato a viaggiare per andare a Milano mentre facevo ancora chemio però.
      Comunque per andare a Roma mi facevo 4 ore di viaggio tra andata e ritorno :-)

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    2. barbara sembra che l'abbiamo fatta insieme ho avvertito i tuoi identici sintomi che purtroppo a giorni avverto ancora avendo finito la chemio da circa un mese e ahime tra una settimana incomincio la radioterapia cmq in bocca a lupo

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    3. Non ho fatto radio ma le persone che l'hanno fatta e me ne hanno parlato, mi hanno detto che non è pesante come la chemio. Un grande in bocca al lupo anche a te e grazie per avermi scritto

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  2. Ciao,ho finito i 6 cicli poco più di un mese fa ora aspetto per la radio.....mi sono rivista e mi vedo in tutto quello che hai scritto tranne che le unghie,sotto le mie si sono formati degli ematomi doloranti e brutti a vedersi... Siamo ancora qua è questo l 'importante,piano piano ci riprenderemo appieno la nostra vita..... Buona vita!!!

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    1. Per le unghie rivolgiti ad un podologo, ti aiuterà a farle ricrescere prima. Tanti in bocca al lupo per il proseguimento della terapia e buona vita anche a te :))

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  3. io ho terminato il taxotere il 13 novembre e piano piano mi stanno ricrescendo i capelli .....una peluria pero'.....ma e' gia' qualcosa ma le unghie sono diventate nere e bianke ..la sensazione e'quella che si stiano x staccare !!! Ma stringo i denti e aspetto che tutti questi effetti collaterali passino !!

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    1. Il peggio è andato, adesso pian piano migliorerai e ti sentirai bene. Un grosso in bocca al lupo e tanti auguri di buon anno

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