giovedì 12 luglio 2012

Consigli di lettura e di vita

Il 20 giugno scorso ho partecipato all'evento "IEO per le donne", organizzato presso l'Hotel Marriott di Milano. Un evento unico, condiviso con centinaia di altre donne. In cui c'è stato spazio per emozionarsi ma anche per sorridere. In cui ho avuto l'occasione di incontrare, per la prima volta da quando sono in cura all'IEO, il grande Umberto Veronesi. A lui devo la realizzazione di un luogo in cui mi è stata data nuova speranza, in cui c'è un personale medico e infermieristico eccezionale. A lui devo la mia scelta definitiva di diventare vegetariana.
All'ingresso della sala in cui era organizzato l'evento, ci hanno accolto regalandoci una sacca di benvenuto. All'interno della mia sacca ho trovato uno dei libri più belli che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi. Io ve lo consiglio dal più profondo del mio cuore. E' una carica di energia e voglia di vivere pazzeschi!
Il libro s'intitola "Il mio cuore sconosciuto", scritto da Charlotte Valandrey, in Italia edito da Longanesi.
Per invogliarvi alla lettura di questo libro (si tratta di una storia vera, la scrittrice racconta di se stessa) vi riporto due estratti.
Il primo si può leggere nel retro di copertina: "Bisogna aver sfiorato la morte per capire quanta urgenza c'è di vivere, di bruciare, di amare, di riempire la vita in ogni suo frammento".
Il secondo, è un consiglio che la Valandrey dà a tutti noi, e che io vorrei imparare a seguire: "Voglio rivelarvi un trucco. Nelle giornata più cupe, quelle che si vorrebbero cancellare dall'agenda con una grande croce, quelle che segnano le date più tristi della nostra cronologia intima, bisogna fare qualcosa di eccezionale, un atto mai compiuto prima. Realizzando un'impresa che si potrà associare alla brutta giornata e che a poco a poco permetterà di serbarne un bel ricordo". (pag. 160-161)

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